Laboratorio di Musica: Progetto il giardino sonoro

gennaio 12, 2018

Asilo Vadone Quiliano - laboratori di musicaAnche quest’anno l’Asilo Vadone ha confermato la collaborazione con i maestri di musica della Cooperativa Progetto città per il programma educativo musicale Giardino Sonoro. I bambini sono stati divisi in due classi in base all’età e le attività sono state diversificate: più semplici e giocose per i più piccoli, più articolate e dinamiche per i più grandi. I bambini si sono divertiti moltissimo, hanno ballato, suonato e cantato insieme ai diversi insegnanti che si sono alternati alle lezioni.

Le basi musicali sono dentro di noi sin dalla nascita, stimolare le percezioni musicali nell’età prescolare porta grandi vantaggi nella formazione del bambino. Il Giardino sonoro dell’Asilo Vadone è un laboratorio musicale e consiste in una serie di incontri ed attività svolte nelle sale dell’asilo con operatori musicali specializzati. Il giardino sonoro vuol dire attività sociali, didattiche ed educative, attività che mirano a promuovere lo sviluppo armonico e la consapevolezza del bambino.

Il giardino sonoro unisce attività ludiche ed esperienze acustiche, generando stimoli non solo musicali, ma appunto fisici, tattili e motori. Il gioco resta naturalmente la carta fondamentale del laboratorio, specialmente con i bimbi più piccoli, non ancora capaci di produrre gesti o suoni specifici ed articolati. Gli stimoli diventano il mezzo privilegiato per portare in breve tempo il bambino ad una consapevolezza musicale, difficilmente raggiungibile con altri mezzi.

Le esperienze del giardino sonoro sono molteplici. Ad esempio, guidati da educatori specializzati ed esperti, i bambini più piccoli mimano attivamente i contenuti testuali delle canzoni. Attività che sviluppa l’attenzione, induce l’organizzazione spaziale e temporale, favorisce la percezione del ritmo musicale e dei contenuti semantici dei testi, migliora il coordinamento motorio.

Con i bimbi più grandi si opera in particolar modo con il movimento e con i contrasti. In questi giochi, veri e propri balletti, i bimbi imparano a muoversi ed a fermarsi a tempo, a controllare il proprio movimento ed a rispettare delle regole senza imposizioni, a far entrare la musica dentro di loro.

Tutto è un gioco, divertente e condiviso, un gioco a cui i bambini partecipano con entusiasmo. Un gioco in cui imparano non solo a memorizzare canzoncine che raccontano storie di animali o che insegnano i mesi dell’anno, un gioco che apre quelle porte percettive ed esperienziali che diventeranno le fondamenta di ogni esperienza musicale futura.